COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ITALIA-BENIN: DUE IMPORTANTI ACCORDI UMANITARI A NAPOLI PER I BAMBINI AUDIOLESI E PER REALIZZARE UN NUOVO POZZO DI ACQUA POTABILE

di Antonio Scotto di Vettimo
Rilevante esempio di cooperazione umanitaria internazionale a Napoli; infatti si sono conclusi in questi giorni due importanti accordi con lo Stato del Benin, rappresentato a Napoli dal Console, dott. Giuseppe Gambardella. Il primo accordo si è concluso venerdì scorso con la M.A.X.Oto s.r.l. con sede in Corso Umberto I a Napoli, nella persona del presidente: Dott. Rino Bartolomucci, azienda napoletana leader nel settore delle audioprotesi nonché della cura dei disturbi auditivi. La M.A.X.Oto, la quale detiene i diritti del brevetto M.A.Y.K.O. per la costruzione di sofisticate apparecchiature di ultima generazione per la cura della sordità vanta, inoltre, importanti collaborazioni sia con il Ministero della Salute che con le ASL, delle quali è uno dei maggiori fornitori.
L’azienda donerà, infatti, ben sedici apparecchiature di vari modelli destinate ai bambini affetti da patologie uditive nella Repubblica Africana del Benin. Tali apparecchiature, del valore di circa 3.000 euro ciascuna, non solo saranno dotate di tutta una serie di accessori utili a far in modo che possano essere indossate confortevolmente e per lungo tempo da parte dei bambini, ma sono anche accompagnate dalla garanzia di assistenza gratuita in caso di guasto.
Il Console Gambardella da noi intervistato afferma: “è un importante sforzo umanitario quello realizzato dalla M.A.X.Oto, alla quale vanno tutti i ringraziamenti miei personali e delle istituzioni dello Stato che rappresento”. E replica il capo della segreteria del Console, dott. Antonio Scotto di Vettimo: “questo accordo è di fondamentale importanza, soprattutto come volano per realizzazione di futuri programmi di scambio in materia sanitaria volti a far sì che possano essere realizzati, con l’aiuto delle Istituzioni e delle aziende partecipanti, veri e propri piani coordinati destinati ad aumentare il benessere fisico di tutta la popolazione beninese”.
Il secondo accordo è stato invece stipulato con l’associazione “Insieme per l’infanzia ONLUS”, di Bacoli in provincia di Napoli, nella persona del suo Presidente, Sig.ra Maria Lucia Della Ragione.
L’associazione, che già in passato si è resa protagonista di altri interventi umanitari in Benin che hanno portato alla realizzazioni di 3 pozzi per l’acqua potabile, ma è operativa anche in Bielorussia, Ucraina e Nord-Africa con programmi di accoglienza e di sostegno umanitario e sanitario, ha deciso di finanziare il suo quarto pozzo.
Tali pozzi idraulici, che si spingono anche a profondità di 30 metri per raggiungere le acque di falda sotterranee, riescono a produrre acqua potabile per più di mille persone, contribuendo in modo significativo alla riduzione della carenza d’acqua nelle zone del paese dove questa risorsa è scarsa. Inoltre, notevole apporto, è dato anche alla prevenzione di tutte le malattie legate all’ingestione di acqua non perfettamente potabile, che altrimenti sarebbero costretti a bere gli abitanti dei villaggi, perché come ci ricordano gli stessi rappresentanti dell’associazione, in tali paesi l’acqua è un bene primario per cui: DONARE L’ACQUA, SIGNIFICA DONARE LA VITA.
2 milioni 243 mila
senza lavoro
Buongiorno Sud, il lavoro diminuisce, la disoccupazione aumenta in Italia raggiungendo livelli record. A dicembre dello scorso anno il tasso di disoccupazione è salito all'8,9% in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a novembre e di 0,8 punti percentuali su base annua con una crescita, quindi, del 10,9%: battute, in negativo, anche le stime degli analisti che stimavano un tasso al 8,7%. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004, anno d'inizio delle serie storiche mensili dell'Istat.
Se si prendono in considerazione le serie storiche trimestrali, invece, per ritrovare un tasso di disoccupazione così alto bisogna tornare addirittura al terzo trimestre del 2001. Lo ha reso noto l'Istat sottolineando che il numero di senza lavoro in Italia ha raggiunto quota 2 milioni e 243mila persone: si tratta di 1,243 milioni di maschi e un milione di donne. A pagare il prezzo più alto, ancora una volta però, sono i giovani: uno su tre di quanti partecipano attivamente al mercato del lavoro, è senza impiego con un tasso di disoccupazione al 31%, in calo di 0,2 punti base rispetto a novembre, ma in aumento di 3 punti su base annua.
Nel dettaglio, a dicembre gli occupati occupati erano 22 milioni 903mila, un livello sostanzialmente invariato rispetto a novembre, in presenza di un calo della componente maschile e di una crescita di quella femminile: 13,510 di milioni gli uomini, 9,393 milioni le donne. Nel confronto con l'anno precedente, invece, l'occupazione diminuisce dello 0,1% (-23mila unità). Per i tecnici dell'Istituto di statistica c'è stato "un peggioramento consistente del mercato del lavoro". La disoccupazione maschile cresce, dunque, del 5,1% rispetto a novembre e del 15,1% su base annua. Diminuisce invece il numero di donne senza impiego: -3,9% rispetto a novembre, -6,2% nel confronto su base annua.
BUONGIORNO SUD, A DOMANI!
